Da buona siciliana e isolana sono come la mia terra ovvero vivo di sole, mare e amore, di colori accesi, di odori intensi e contrasti stridenti. Avere un giorno di libertà in una bella giornata di sole palermitano per me deve essere "celebrata" deve essere vissuta pienamente dal sorgere al tramontare del sole.Domenica infatti è stata una splendida giornata, ed insieme a mio marito Lelle, abbiamo fatto una bellissima passeggiata alla CALA, che è un porto turistico al centro storico di Palermo, all'interno del porto, ai piedi del Monte Pellegrino e con alle spalle ciò che resta del fastoso Cassaro.Sarebbe un vero gioiello! Purtroppo anni di degrado lo hanno ridotto veramente male, lo scarico fognario che riversava nelle sue acque, faceva sollevare, specialmente nelle giornate calde uno sgradevole odore, che non vedevi l'ora di scappare da lì.

Finalmente da qualche anno sono in corso dei lavori di bonifica che deviano lo scarico,e già si vedono i primi benefici.
Le sue acque che fino ad ora sono state scure e tetre, domenica, con nostra grande sorpresa, in alcuni tratti lasciavano intravedere il fondo.La nostra sorpresa è stata grande, per fortuna avevo la "macchinetta" ed ho potuto immortalare questo momento.Ma la sorpresa non è finita qui, perchè andando più avanti tra l'inizio del Foro Italico ed il Molo Sud del porto, c'è una piccola deliziosa spiaggetta chedi solito è inaccessibile per la "lordia", oggi era uno splendore.
Abbiamo continuato la nostra passeggiata, prima tra le banchine per guardare le barche, che sono una vera e propria "fissa" di Lelle, poi abbiamo continuato il nostro giro fino ad arrivare a piazza Marina,dove la domenica si tiene un mercato delle pulci.

