Ogni famiglia ha una storia. Di questi due personaggi straordinari
i signori Randazzo, vi avevo già accennato in un post precedente.
Oggi, visto la bellissima giornata ho voluto fargli una visita.
Li ho incontrati che erano appena rientrati dalla loro quotidiana battuta
di pesca, e poichè era stata piuttosto fruttuosa erano soddisfatti e
sorridenti come sempre.
La signora era dispiaciuta del fatto che fossi arrivata tardi, perchè aveva già
venduto tutto, e mi ha mostrato ciò che le era rimasto.
Due splendide orate, insieme pesavano 3,700kg . Prese!
Visto il bel tempo e le condizioni favorevoli di luce, ho voluto scattare
qualche foto per mostrarvi il baglio in cui loro vivono, che è incastonato
in un tratto di costa spettacolare a Carini, poco prima di arrivare al
nostro aeroporto.
Hanno una sorta di darsena naturale, dove loro con un argano automatico,
senza fare alcuno sforzo calano o ritirano la loro barca da pesca.
Questa inossidabile coppia, oltre ad avere la sfrenata passione per il mare,
ama anche la campagna. Per cui la mattina fanno i pescatori, ed il pomeriggio
i contadini. Oggi erano particolarmente entusiasti perchè dal pomeriggio avrebbero inziato la raccolta delle olive, da cui fanno l'olio, quello buono!
Il signor Randazzo mi ha anche spiegato che lui quando porta le olive al frantoio non fa fare il lavaggio, perchè le sue olive sono biologiche e non hanno bisogno di lavatura, ciò a suo dire, garantisce al suo olio un sapore più intenso, e sarà vero.
Mi ha anche detto che nel suo terreno alleva le galline, che tiene libere di razzolare, e che quando loro il pomeriggio arrivano gli corrono tutte incontro,
accerchiandoli finchè loro non gli danno da mangiare.
Mi ha anche fatto vedere il cibo che gli porta, che è costituito in gran parte dagli scarti biologici dei loro rifiuti, misto a mais .
Per questo mi ha detto che le uova delle sue galline sono speciali, ed ha voluto regalarmene qualcuno affinchè lo constatassi.
Il signor Randazzo, mi ha anche detto che nonostante i suoi 77 anni si sentei signori Randazzo, vi avevo già accennato in un post precedente.
Oggi, visto la bellissima giornata ho voluto fargli una visita.
Li ho incontrati che erano appena rientrati dalla loro quotidiana battuta
di pesca, e poichè era stata piuttosto fruttuosa erano soddisfatti e
sorridenti come sempre.
La signora era dispiaciuta del fatto che fossi arrivata tardi, perchè aveva già
venduto tutto, e mi ha mostrato ciò che le era rimasto.
Due splendide orate, insieme pesavano 3,700kg . Prese!
Visto il bel tempo e le condizioni favorevoli di luce, ho voluto scattare
qualche foto per mostrarvi il baglio in cui loro vivono, che è incastonato
in un tratto di costa spettacolare a Carini, poco prima di arrivare al
nostro aeroporto.
Hanno una sorta di darsena naturale, dove loro con un argano automatico,
senza fare alcuno sforzo calano o ritirano la loro barca da pesca.
Questa inossidabile coppia, oltre ad avere la sfrenata passione per il mare,
ama anche la campagna. Per cui la mattina fanno i pescatori, ed il pomeriggio
i contadini. Oggi erano particolarmente entusiasti perchè dal pomeriggio avrebbero inziato la raccolta delle olive, da cui fanno l'olio, quello buono!
Il signor Randazzo mi ha anche spiegato che lui quando porta le olive al frantoio non fa fare il lavaggio, perchè le sue olive sono biologiche e non hanno bisogno di lavatura, ciò a suo dire, garantisce al suo olio un sapore più intenso, e sarà vero.
Mi ha anche detto che nel suo terreno alleva le galline, che tiene libere di razzolare, e che quando loro il pomeriggio arrivano gli corrono tutte incontro,
accerchiandoli finchè loro non gli danno da mangiare.
Mi ha anche fatto vedere il cibo che gli porta, che è costituito in gran parte dagli scarti biologici dei loro rifiuti, misto a mais .
Per questo mi ha detto che le uova delle sue galline sono speciali, ed ha voluto regalarmene qualcuno affinchè lo constatassi.
di avere la forza di un giovane, e mi ha raccontato questo episodio per dimostramerlo. Alcuni giorni fa,una sua nipote gli ha regalato
delle piantine di cipolle lunghe, da trapintare. La moglie nel ringraziare la nipote disse -domani le pianteremo!-, ma lui non essendo d'accordo rispose- ma quale domani, entro stasera devono essere sotto terra!-.
E così partirono per la campagna e in poche ore zappò il terreno predispose i vattali e le piantine furono piantate entro la sera. Io starei ore a sentirli parlare!
Li guardo ammirata, mi rendo conto che la loro unione è completata oltre che dall'amore, anche dalle passioni che insieme condividono, e dal rispetto reciproco, infatti sono pari, non c'è uno che prevale sull'altro,sono fantastici!
Tornerò a trovarli presto. Intanto godetevi queste foto!




