23/10/08

frittatina delete *#@?!#

Queste tre uova mi sono state regalate dalla signora Randazzo, le ho tenute da parte per preparare una ricettina speciale che rendesse giustizia a tanta bontà!
Ma in questi giorni, sono un pò tesa e delusa a causa di alcuni eventi successi nell'ambiente lavorativo, e la mia voglia di cucinare è praticamente zero.
Già da qualche giorno rosicchio finocchi e carote davanti alla tv!
-.Almeno farai la dieta, direte voi! Macchè non ho perso neanche un etto!
Oggi però ho voluto dedicarmi una squisita e profumata frittatina!
Che dirvi, già dal colore credo s'intuisca che l'uovo era veramente speciale,
di una bontà, un sapore ormai dimenticata e poi conteneva sicuramente qualcosa
di miracoloso perchè bè, è riuscita anche se per poco a risollevarmi il morale!
preperazione:
sbattere l'uovo aggiungendo un pò di formaggio sale e pepe e un pò di erbette tritate, Fate scaldare a fuoco medio una padella antiaderente con un pò d'olio d'oliva
versateci dentro il composto e friggete la frittata.
Per accompagnare, ho fatto saltare in padella con due spicchi d'aglio dei funghi puliti e tagliati con una zucchina genovese raschiata e tagliata a rondelle, salate pepate e
cospargete con un pò di prezzemolo tritato.
Inoltre ciò che avevo preparato al solo scopo ornativo, ovvero: ho aggiunto i semi di melograno conditi con una vinagrette preparata con un pò d'olio evo, il succo rilasciato dai semi, qualche goccia di aceto di mele, si è rivelato una fresca e deliziosa
idea ! provatela e fatemi sapere!

19/10/08

una coppia speciale


Ogni famiglia ha una storia. Di questi due personaggi straordinari
i signori Randazzo, vi avevo già accennato in un post precedente.
Oggi, visto la bellissima giornata ho voluto fargli una visita.
Li ho incontrati che erano appena rientrati dalla loro quotidiana battuta
di pesca, e poichè era stata piuttosto fruttuosa erano soddisfatti e
sorridenti come sempre.
La signora era dispiaciuta del fatto che fossi arrivata tardi, perchè aveva già
venduto tutto, e mi ha mostrato ciò che le era rimasto.
Due splendide orate, insieme pesavano 3,700kg . Prese!
Visto il bel tempo e le condizioni favorevoli di luce, ho voluto scattare
qualche foto per mostrarvi il baglio in cui loro vivono, che è incastonato
in un tratto di costa spettacolare a Carini, poco prima di arrivare al
nostro aeroporto.
Hanno una sorta di darsena naturale, dove loro con un argano automatico,
senza fare alcuno sforzo calano o ritirano la loro barca da pesca.
Questa inossidabile coppia, oltre ad avere la sfrenata passione per il mare,
ama anche la campagna. Per cui la mattina fanno i pescatori, ed il pomeriggio
i contadini. Oggi erano particolarmente entusiasti perchè dal pomeriggio avrebbero inziato la raccolta delle olive, da cui fanno l'olio, quello buono!
Il signor Randazzo mi ha anche spiegato che lui quando porta le olive al frantoio non fa fare il lavaggio, perchè le sue olive sono biologiche e non hanno bisogno di lavatura, ciò a suo dire, garantisce al suo olio un sapore più intenso, e sarà vero.
Mi ha anche detto che nel suo terreno alleva le galline, che tiene libere di razzolare, e che quando loro il pomeriggio arrivano gli corrono tutte incontro,
accerchiandoli finchè loro non gli danno da mangiare.
Mi ha anche fatto vedere il cibo che gli porta, che è costituito in gran parte dagli scarti biologici dei loro rifiuti, misto a mais .
Per questo mi ha detto che le uova delle sue galline sono speciali, ed ha voluto regalarmene qualcuno affinchè lo constatassi.
Il signor Randazzo, mi ha anche detto che nonostante i suoi 77 anni si sente
di avere la forza di un giovane, e mi ha raccontato questo episodio per dimostramerlo. Alcuni giorni fa,una sua nipote gli ha regalato
delle piantine di cipolle lunghe, da trapintare. La moglie nel ringraziare la nipote disse -domani le pianteremo!-, ma lui non essendo d'accordo rispose- ma quale domani, entro stasera devono essere sotto terra!-.
E così partirono per la campagna e in poche ore zappò il terreno predispose i vattali e le piantine furono piantate entro la sera. Io starei ore a sentirli parlare!
Li guardo ammirata, mi rendo conto che la loro unione è completata oltre che dall'amore, anche dalle passioni che insieme condividono, e dal rispetto reciproco, infatti sono pari, non c'è uno che prevale sull'altro,sono fantastici!
Tornerò a trovarli presto. Intanto godetevi queste foto!
















04/10/08

cos'hai nella zucca! cannelloni "chetempochefà"


Nel mondo ,esistono centinaia di varietà di zucche,che si distinguono appena le une dalle altre.
Ce ne sono : verdi gialle,verde-scuro,grigio-scuro, rosse,arancione,muschiate, maculate.
A polpa: soda,fibrosa,tenera e burrosa, a polpa gialla,a polpa arancione e saporita. Zucche estive e invernali. Scorza sottile,e scorza dura. Piccole, medie e giganti e dalle più svariate forme.
La polpa di zucca è ipocalorica, contiene solo 15 calorie ogni 100 grammi grazie alla presenza, nella polpa, di un'alta concentrazione di acqua (94%) e una bassissima percentuale di zuccheri. Per questo è molto indicata nelle diete ipocaloriche.
Come ogni ortaggio e ogni frutto di colore giallo-arancione, la zucca è particolarmente ricca di vitamina A, di sali minerali quali il potassio, il calcio e il fosforo e di molte fibre.
Contiene, inoltre, tanta vitamina C e betacarotene. Questa sostanza stimola la produzione di melanina. La zucca è indicata per mantenere un corretto equilibrio idrico dell'organismo e delle mucose. La polpa tritata può essere usata anche come lenitivo per infiammazioni cutanee.
Dopo avere brevemente descritto le meravigliose proprietà di questo ortaggio che è sicuramente noto a tutti, ho voluto preparare questo piatto, purtroppo la mia
macchina fotografica, ha fatto i capricci o dispetti, e ho tirato fuori questa foto che non dà giustizia alla mia ricetta, e siccome non mi piace fare la perfettina ho voluto ultimare lo stesso il post.
CANNELLONI "chetempochefà"
Per preparare questo piatto, bisogna lessare 1kg di zucca rossa dolce,che tratterete come un purè, aggiungendo una noce di burro e circa 200gr di scamorza
affumicata tagliata a dadini che fonderà, lasciando un aroma gradevole alla
zucca, aggiustare di sale e pepe.
Preperare intanto un purè di piselli che vi servirà come fondo del piatto su cui adagiare i cannelloni.
Lessare gli asparagi in acqua poco salata, saltarli in padella con unpò di burro e farli raffreddare.
Procedete quindi alla farcitura dei cannelloni con il purè di zucca, ed introdurre
un asparago intero in ogni cannellone.
Disporli in una pirofila ricoprirli di una leggera besciamella, non troppo densa,
ed infornarli per 20 minuti a 160°.
Prima di servirli mettete in ogni piatto un fondo di purè di piselli sul quale disporrete la porzione desiderata.
Se lo gradite potete spolverare con un pò di formaggio.

21/09/08

pasta e fagioli freschi


Come ho già accennato, la mia famiglia abitava in una casa, praticamente sul mare, ed io e i miei fratelli una volta finita la scuola passavamo tutta la giornata in spiaggia.
Con i nostri compagni trascorrevamo intere giornate

a giocare, rientrando in casa solo a pomeriggio inoltrato.

Avevamo lottizzato una piccola area della spiaggia, nella quale avevamo installato una sorta di tenda, che mio padre ci aveva costruito con dei tubi ad incastro. Tutto intorno al perimetro, avevamo eretto una sorta di muretto a secco che fungeva da recinto e giornalmente, armati di rastrello e paletta pulivamo e riordinavamo tenendo tutto molto pulito; avevamo pure un aiuola con dei cactus, era il nostro spazio!

Spesso a pranzo, ci era concesso di mangiare in spiaggia, avevamo un tavolino e delle panche ma, cosa più importante avevamo la complicità della zia Maria.

Infatti era lei, che ci preparava e portava da mangiare, ed in genere per praticità di trasporto i piatti che preparava erano minestre.

Tra queste vi era la pasta e fagioli che per noi, era quanto di più buono potesse esserci.

La mattina zia Maria , ci assisteva, mentre facevamo il bagno in mare, e dopo, mentre noi giocando, ci asciugavamo al sole, andava su in casa a preparare da mangiare. Noi l'aspettavamo,affamati!

Finchè ecco che la vedevamo arrivare!

Da lontano le vedevamo scendere le scale, che dalla strada raggiungevano la spiaggia, lei era favolosa! Abbronzata con un portamento elegante, vestita come le dive dei film americani, che andavano in quel tempo, tipo Doris Day!

La sua borsa,( altro non era che una coffa di paglia, di quelle che servivano per dare da mangiare ai cavalli), era pesante per il prezioso carico che portava!

Ma lei camminava flessuosa sugli alti zoccoli di legno nessuno avrebbe potuto immaginare qual'era il contenuto di quella borsa!

Noi le andavamo incontro per darle una mano, ed ecco che una volta aperta la borsa dapprima tirava fuori la pentola che era avvolta nella tovaglia a mò di fagotto, quindi distesa la tovaglia sul tavolo, metteva piatti, bicchieri e posate, poi
scoperchiata la pentola e godutoci il profumo che ci solleticava il palato, affamati dirovamo la nostra meravigliosa minestra!

attuppatèddi cà fasola 'ncirata


Per preparare questa minestra occorre sbucciare 1kg di fagioli freschi, non occorre metterli in acqua la sera prima come si fa con i fagioli secchi, vanno cotti al momento.
Quindi mettere i fagioli in una pentola con acqua fredda, aggiungere una trito di cipolla sedano e carote e fare cuocere, dopo 30 minuti, controllare se i fagioli sono cotti, eventualmente prolungare ancora la cottura.
Quando saranno cotti, estrarre la metà dei fagioli, e con un frullino tritate quelli rimasti nella pentola, in modo che diano un'aspetto vellutato alla minestra, quindi aggiungere i rimanenti fagioli. A questo punto aggiungerete anche 200gr di pomodoro che può essere o polpa di pelati o passata .
Lasciare cuocere ancora per 10 minuti in modo che s'insaporiscano e se necessario aggiungere ancora un pò d'acqua.

Portare di nuovo la pentola ad ebollizione e versate la pasta, circa 300gr di ditali rigati, aggiustate di sale e pepe, e fate cuocere finchè la pasta non sarà cotta.
Spegnete il fuoco e mentre ancora la pentola sobbolle, aggiungete un bel ciuffo di basilico e l'olio evo crudo.



16/09/08

la terra dei fuochi

Rispondo alla nobile iniziativa intrapresa dal blog
"La terra dei fuochi", dietro l'invito fattomi da Matteo
e da alcuni blog, con l'intenzione di denunciare, le malefatte perpetrate per anni da alcuni appartenenti alla classe politica, da camorristi e da farabutti , gente senza scrupoli, che pur di arricchirsi hanno avvelenato Napoli e tutta la Campania.
Ciò che da mesi vediamo è terrificante! Animali malati che pascolano tra i rifiuti tossici, che producono latte con il quale si fa la mozzarella.
Agricoltori, che seminano in terreni avvelenati da rifiuti tossici, che hanno contaminato il suolo, l'acqua e l'aria della Campania.
Cataste di rifiuti maleodoranti e fumanti che producono diossina.
Cose che credevamo potessero esistere solo nel "terzo mondo", ovvero quello che s'intende , quando si ci riferisce a Paesi che non hanno uno Stato di diritto, liberamente eletto dai cittadini,
E non, in uno Stato che sottopone se stesso e i suoi Governanti alle leggi e alla Costituzione.
Tutto ciò credo, sia legittimo che debba essere denunciato, per tutelare
i cittadini che vivono, non solo, in quel territorio, ma in tutta la Nazione.
Per cui mi sento di sostenere la battaglia intrapresa da "La terra dei fuochi" e invito tutti ad aderire.