24/01/09

muriella di zucchine e gamberi

Alcuni giorni fa avevo preparato, la pasta con i broccoli in tegame, e poichè mi sono avanzati
un pò di ziti, il giorno dopo ho preparato questa ricetta utilizzando delle code di gambero
e delle zucchine. Ne è venuto fuori un piatto delicato e molto profumato. Molto buono!
L'ho poi presentato con questa coreografia, dando un pò d'effetto alla presentazione.
Un vero successo.
Per prepararlo occorrono:
4oo g di spaghetti (nella foto io ho usato il formato di pasta ziti)
300 g di code di gambero già sgusciate
3 zucchine tagliate a fettine sottili, per il senso della lunghezza
300 g di pomodori pelati a pezzetti
1 spicchio d'aglio, 1/2 cipolla, 1 mazzetto di prezzemolo, una grattatina di zenzero,
sale, peperoncino, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, olio evo.
Soffriggete, in un tegame, con l'olio evo, un trito di aglio e cipolla, unite i pomodori salate e pepate
e fate cuocere per dieci minuti. A questo punto unite i gamberi tritati, e dopo un paio di minuti,
grattateci sopra un di zenzero fresco, bagnate tutto con una spruzzata di vino.
Cospargete con un ciuffo di prezzemolo tritato e cuocete per 5 minuti.
Nel caso vogliate presentarle a strati, così come ho fatto io, date una sbollentata alle zucchine già affettate, e mettetele ad asciugare su di un canovaccio.
Lessate la pasta in acqua bollente salata, sgocciolateli al dente e trasferiteli nel tegame con il sugo, rigirate tutto, affinchè il condimento si distribuisca in modo uniforme, quindi cospargete di prezzemolo tritato e servite.

17/01/09

l'inverno che preferisco!


Rieccomi!Spero abbiate passato tutti delle buone feste e soprattutto che abbiate iniziato bene il nuovo Anno!
Oggi 16 Gennaio, mentre gran parte delle regioni italiane sono sotto la neve a Palermo è stata una stupenda e tiepida giornata di sole. Non potevo non godermela!
Il desiderio di andare al mare si è fatto sentire improvviso ed impellente.
Fortuna che il mio amore è venuto a prendermi in ufficio e così abbiamo raggiunto in pochi minuti Sferracavallo. In una panineria sul mare, abbiamo mangiato ricci e panelle
e poi abbiamo fatto una bellissima passeggiata nella costa di Barcarello, nella riserva di Capo Gallo.
Penso che le foto dicano tutto, voglio condividerle con voi.





12/01/09

risotto "funghi e peperoni" di hermes



Cari amici, e da un pò di tempo che non scrivo, e poichè mio figlio Hermes, ha dato
una chiave di lettura al fatto, preoccupandosi, ha voluto contribuire con una ricettina
veramente deliziosa, che ne dite???? non è fantastico!!!!! tutto sua madre.......!!
Ecco la mail che mi ha mandato quando finalmente è riuscito ad avere la connessione:
Cara Mammina, il pc si è connesso a casa !!!! ... ho scoperto che se mi metto nel tavolo del salone, vicino la finestra, allora prende la connessione wireless ; ne approfitto per mandarti le foto del risotto funghi e peperoni. TVB.

RISOTTO FUNGHI e PEPERONI preparazione: ¾ d'ora.
INGREDIENTI x 2 persone:
1 casseruola larga e bassa,
1 padella,
1 pentolino per brodo,
180 gr di riso "originario",
400 gr di funghi,
1 peperone rosso non troppo grande,
1 bella cipolla bianca,
1 spicchio d'aglio,
olio extra vergine d'oliva,
½ dado ai funghi porcini,
10 gr. funghi porcini secchi,
¼ di bicchiere di vino bianco,
noce di burro,
prezzemolo fresco (tritato con il coltello)
aceto balsamico alle mele,
sale, pepe, peperoncino tritato.
Preparazione:
Rosolare la cipolla con dell'olio extra vergine d'oliva e il peperoncino tritato.
Gettare nella casseruola il riso, mescolarlo in modo da far apprendere l'olio caldo ed a fuoco lento mescolare il riso non appena lo si sente scoppiettare ripetendo l'operazione per 6/8 minuti; nel contempo saltare in padella i funghi ben lavati, tagliati a dadini, con il peperone debitamente pulito e sfilettato anch'esso grossolanamente a dadi e con lo spicchio d'aglio, .. pepate, salate ... far cuocere sin quando il tutto sarà ben cotto, coprire e spegnere il fuoco. Versare il vino bianco nella casseruola con il riso e farlo evaporare alzando leggermente la fiamma.
Portare ad ebbolozione a fuoco lento mezzo lt. d'acqua con il dado ed i funghi secchi; tenere il brodo sempre ben caldo.
Cuocere il riso aggiungendo di tanto in tanto piccole quantità di brodo, soltanto a metà cottura unire funghi e peperoni e mescolando, ultimare la cottura.
Soltanto prima di servire nei piatti, aggiungere prezzemolo tritato, noce di burro e pepe macinato.
Decorare il piatto da pietanza con dell'aceto balsamico alle mele e una leggera spolverata di prezzemolo.
Adagiare il riso al centro del piatto e ....... buon appetito!


08/12/08

frittelle di patate

Una ricetta semplice, semplice, che si realizza in pochissimo tempo ed a un costo veramente bassissimo, che visto i tempi attuali..... ce ne vogliono e come! Inoltre piacciono molto ai bambini
ma rappresentano un'alternativa gustosa che, con accanto un'insala tina verde, costituiscono una variante per la cena!Chi come me vive a Palermo, le realizza in pochi minuti così come faccio io
di tanto in tanto. Infatti non so quanti di voi sanno che da noi, non c'è fruttivendolo che al pomeriggio non abbia davanti al proprio negozio dei grossi pentoloni fumanti, alcuni contengono patate bollite altri a seconda della stagione dei fagiolini, oppure come in questo periodo dei carciofi bolliti detti domestiche! Mio padre, nella sua rigida morale di cuoco, li chiamava "u' manciari ri lagnusi" (il mangiare dei pigri).Non sia mai per lui, che ci si possa avvalere, in cucina, di qualche vantaggio! Tutto deve essere fatica e sudore!
Oggi, non avendo particolare voglia di cucinare ed essendo tra l'altro anche tardi, ho pensato di rispolverare la ricetta di queste frittelle, che preparavo frequentemente quando i miei figli erano piccoli e dovevo inventarmene una più del diavolo, per far mangiare loro uova e formaggio! Tutti e due i miei figli soffrono ancora oggi di intolleranza "ali-mentale" verso il latte e i suoi derivati.
E così passando dal fruttivendolo con appena 60 centesimi ho comprato 500 g di patate già bollite e pelate, giunta a casa, mi è bastato passarle, aggiungere una manciata di parmigiano grattugiato,
3 uova un po' di pepe ed una manciata di semi di finocchio. Ho realizzato un'impasto cremoso, ed a grosse cucchiaiate le ho tuffate nell'olio bollente, finché non si sono dorate.
Si può fare a piacere una variante, aggiungendo all'impasto del prosciutto a cubetti, oppure
un trito d'aglio e prezzemolo, in ogni caso vi assicuro che sono molto buone!



























07/12/08

le sfincette con lo zucchero di manfredi

Manfredi, mio figlio, mi ha rimproverata perchè nella carrellata delle specialità fotografate in occasione del post della festa dei morti, non vi ho parlato di queste sfincette ricoperte di zucchero di cui lui è molto goloso. Infatti poichè ha avuto, fin da piccolo, un'intolleranza mentale, verso tutti i derivati del latte, quali formaggi o creme e visto che, come è a tutti noto nella stragrande maggioranza dei nostri dolci si usa la ricotta, eccezion fatta per quelli al cioccolato, queste sfincette nella semplicità dei loro ingredienti, rimane ancora oggi uno dei suoi dolci preferiti.
La loro preparazione è veramente semplice, occorrono:
500 gr di farina
30 gr di lievito di birra
100 gr di zucchero
una bustina di vaniglia
250 gr di latte
olio
In una zuppiera impastate la farina con il lievito sciolto nel latte tiepido, aggiunggendo la vaniglia e lo zucchero e lavorate l'impasto fino ad ottenere una pasta soffice.
Lasciate lievitare sino a quando si formeranno delle bollicine nella superficie della pasta.
In un tegame alto,versate olio abbondante e, appena bollente, tuffatevi cucchiaiate di impasto.
Appena dorate, togliete le sfinci e mettetele da parte ad assorbire l'olio in eccesso e spolverate
con zucchero.