13/04/08

alla cala

Da buona siciliana e isolana sono come la mia terra ovvero vivo di sole, mare e amore, di colori accesi, di odori intensi e contrasti stridenti. Avere un giorno di libertà in una bella giornata di sole palermitano per me deve essere "celebrata" deve essere vissuta pienamente dal sorgere al tramontare del sole.
Domenica infatti è stata una splendida giornata, ed insieme a mio marito Lelle, abbiamo fatto una bellissima passeggiata alla CALA, che è un porto turistico al centro storico di Palermo, all'interno del porto, ai piedi del Monte Pellegrino e con alle spalle ciò che resta del fastoso Cassaro.Sarebbe un vero gioiello! Purtroppo anni di degrado lo hanno ridotto veramente male, lo scarico fognario che riversava nelle sue acque, faceva sollevare, specialmente nelle giornate calde uno sgradevole odore, che non vedevi l'ora di scappare da lì.
Finalmente da qualche anno sono in corso dei lavori di bonifica che deviano lo scarico,e già si vedono i primi benefici.
Le sue acque che fino ad ora sono state scure e tetre, domenica, con nostra grande sorpresa, in alcuni tratti lasciavano intravedere il fondo.La nostra sorpresa è stata grande, per fortuna avevo la "macchinetta" ed ho potuto immortalare questo momento.Ma la sorpresa non è finita qui, perchè andando più avanti tra l'inizio del Foro Italico ed il Molo Sud del porto, c'è una piccola deliziosa spiaggetta chedi solito è inaccessibile per la "lordia", oggi era uno splendore.
Abbiamo continuato la nostra passeggiata, prima tra le banchine per guardare le barche, che sono una vera e propria "fissa" di Lelle, poi abbiamo continuato il nostro giro fino ad arrivare a piazza Marina,dove la domenica si tiene un mercato delle pulci.

12/04/08

cannoli:"scettru di ogni re e virga di moisè"

La ricetta di cannoli che sto per dare è dedicata a Liquirizia.
Fa parte di un ricettario di famiglia di cui sono molto gelosa, anche perchè io come pasticcera sono proprio negata.
Questo dolce è ormai famoso in tutto il mondo, oltre che sul territorio nazionale.
Secondo me, insieme alla leggendaria cassata siciliana, sono quanto di più buono possa esistere al mondo.
Se io fossi il ministro della sanità, le includerei nella fascia A dei farmaci gratuiti perchè solo a guardarli questi due dolci producono effetti miracolosi di immediata guarigione.
Mio fratello, per esempio che vive da 30 anni negli USA a San Francisco, ogni volta che torna a Palermo ,vuole sì, essere accolto da Noi, ma con una bella "n'guantiera di cannoli" a seguito, che divora in Apt mentre attende i bagagli!
Passiamo all'esecuzione, gli elementi che costituiscono i cannoli sono due, la scorza ed un ripieno di crema di ricotta che in Sicilia deve essere assolutamente essere di latte di pecora.

Per la crema di ricotta occorrono:
  • 250 gr di ricotta
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 50 gr di frutta candita
  • 50 gr di cacao amaro
Passate al setaccio la ricotta e lavoratela con lo zucchero semolato, aggiungete la frutta candita ridotta a dadini e il cioccolato amaro sminuzzato.Amalgamate bene, coprite la ciotola con della pellicola e ponetela in frigo. Nel frattempo preparate le scorze.

Per la "scorza" preparare 250 gr di farina bianca a fontana ed amalgamate :
  • 1 chiara d'uovo
  • 1 noce di sugna
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di caffè in polvere
  • 1 cucchiaio di cioccolato amaro
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di Marsala
  • cannelli di latta o dei segmenti di canna lunghi 13 cm e del diametro di 2 cm
Impastare insieme gli ingredienti fino ad ottenere un'impasto piuttosto sodo ed omogeneo che farete riposare per circa un'ora avvolto in uno strofinaccio. Dopo di chè, spianate la pasta con il mattarello ottenendo una sfoglia non molto sottile e ricavate dei quadrati di 12 cm che avvolgerete diagonalmente nei cannelli o nelle canne unte di sugna, daldate bene con albume i punti di congiunzione e pressateli per farli aderire bene. Friggeteli quindi in olio bollente con tutti i cannelli, fino a che non avranno assunto il caratteristico colore brunito. Fateli asciugare e freddare su carta assorbente, togliendo succesivamente i cannelli con molta cautela. Riempiteli con la crema di ricotta e decorate ogni singolo cannolo con le scorze di arancia candite e spolverate di zucchero a velo.

06/04/08

frittella-fior di carciofi


Anche se all'apparenza sono così spinosi e inaccessibili il carciofo è un fiore ancora un bocciolo.
Il suo gusto amarognolo, leggermente aspro, lo rende una verdura particolare a cui sono stati attribuiti dei poteri afrodisiaci ma anche delle proprietà digestive e disintossicanti, inoltre limitano il tasso di colesterolo.
In Italia ne esistono molte varietà diverse per regioni. A CERDA , una località in provincia di Palermo, ne viene coltivata una varietà molto apprezzata.
Buonissimo è l'accostamento che in questa ricetta viene fatto con pisellini e fave fresche.
A Palermo questo piatto viene chiamato "frittedda", per realizzarlo occorrono:
6 carciofi
3 kg di fave fresche
1 kg di pisellini freschi
1/2 bicchiere d'aceto
1 cucchiaio di zucchero

2 cipolle scalogni
olio extravergine d'oliva sale e pepe

Tagliate i gambi e sfogliate i carciofi , tagliate le punte circa a metà altezza tagliateli a quarti e fateli a fettine e metteteli in un recipiente con acqua dove avete spremuto il succo di un limone per non farli annerire.
Mondate fave e piselli. Tritate le cipolle e rosolatele aggiungete i carciofi, le fave e i piselli lasciando cuocere per circa 10 minuti allungando se necessario con un pò d'acqua salate e pepate e lasciate cuocere a fuoco lento . Controllate la cottura e quando saranno cotti unite l'aceto e lo zucchero. Versate su un piatto da portata che farete raffreddare all'aria e dopo tenetela per qualche ora in frigo.

caponata di carciofi













Ed eccovi ora le ricette:
per la caponata di carciofi ho pulito e sfogliato 10 carciofi e dopo averli affettatti finimente li ho tenuti in acqua acidulata con limone e un bicchiere di vino bianco.

In un tegame ho soffritto leggermente una cipolla tagliata a fettine in abbondante olio extravergine d'oliva e vi ho aggiunto i carciofi facendoli sgrondare leggermente , ho salato e pepato e dopo averli coperti li ho fatti cuocere a fiamma bassa per circa dieci minuti.

La salsa:
In un altro tegame ho quindi iniziato a preparare il condimento. Dopo avere tagliato grossolanamente a fette una bella cipolla, l'ho soffritta in olio exstravergine d'oliva ,ho aggiunto un bel ciuffo di sedano tritato , le olive verdi snocciolate i capperi sale e pepe.
Ho coperto e fatto cuocere finchè il sedano si è ammorbidito, quindi ho unito l' uva passa e i pinoli ed in ultimo un bicchiere di passata di pomodoro . Dopo dieci minuti ho aggiunto 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco dove avevo sciolto due cucchiai di zuchero ho fatto evaporare per cinque minuti ed ho spento.

A questo punto ho unito i carciofi già cotti alla salsa.

Ho versato il tutto in un piatto da portata e dopo aver fatto raffreddare all'aria l'ho messo in frigo a raffreddare .

Sandra e tutti i miei amici hanno apprezzato molto il mio piatto era buonissimo!


mercato del capo=aerosolsoundterapia

Ah che bello! finalmente oggi ho preso un giorno di permesso ! odio lavorare il sabato. E siccome SANDRA la più pizzuta delle mie amiche, dava una cena, mi ha chiesto di cucinare qualcosa per lei allora ho deciso di andare a fare la spesa AL MERCATO DEL CAPO. AH che meraviglia! una vera aerosolsoundterapia.
Ovvero l'esaltazione dei cinque sensi ! odori, suoni, sapori, colori, contatti si fondono, e regalano alla mie mente una tranquillità che fa dimenticare tutto!
Quando entro da Porta Carini faccio qualche secondo di iperventilazione e poi inizia il mio girovagare. In un primo tempo inebriata dal suono di tutte queste voci , accecata da tutta questa luce da tutti quei colori e dai profumi ed alle volte anche dalle puzze, cerco di assorbire come una spugna quest'atmosfera, e devo avere un espressione strana ,lo noto da come mi guardano gli altri, inebetita , giro con un risolino sicuro, accennando saluti col capo , faccio un primo giro lento, ispezionando attentamente bancarelle e putie , poi improvvisamente mi riprendo , sono immersa fusa in questo mondo un vero sballo!
Ora sono pronta per i miei acquisti , senza acorgermene ho già deciso cosa preparare per i miei amici , cucinare per loro è una cosa che mi piace tantissimo
e devo dire che mi danno molta soddisfazione quando apprezzano i miei piatti.
Ho visto dei meravigliosi carciofi ad un prezzo ragionevole 0,15 cad., ne prenderò un mazzo, ci sono anche delle freschissime fave , dei teneri pisellini
e delle bianchissime e tenere cipolle scalogne deciso: caponata di carciofi e frittella con fave piselli carciofi e scalogni.